Zona Franca Urbana - AGEVOLAZIONI MICRO IMPRESE - modalità

Data:
07 Aprile 2016
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Con la circolare del 10 marzo 2016, n. 21801 il Ministero dello Sviluppo Economico ha dato avvio alla concessione di agevolazioni fiscali a favore delle micro imprese localizzate nella zona franca della Lombardia, istituita con l’articolo 1, comma 445 della legge di Stabilità 2016, legge 28 dicembre 2015, n. 208, e che comprende i centri storici o centri abitati dei comuni colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio 2012: Gonzaga, Moglia, Poggio Rusco, Quingentole, Quistello, San Benedetto Po, San Giacomo delle Segnate, San Giovanni del Dosso e Suzzara.
Nei limiti delle risorse disponibili le imprese possono beneficiare delle seguenti agevolazioni fiscali:
  • esenzione dalle imposte sui redditi;
  • esenzione dall’imposta regionale sulle attività produttive;
  • esenzione dall’imposta municipale propria.
Le agevolazioni sono riconosciute esclusivamente per il periodo di imposta 2016.
Possono accedere alle agevolazioni le micro imprese che hanno meno di 10 occupati e un fatturato/bilancio annuo inferiore a 2 mln di euro, le quali devono:
  • svolgere la propria attività all'interno della zona franca (sede principale o unità locale);
  • presentare l’attestazione del legale rappresentante o del procuratore;
  • avere un reddito lordo nel 2014 inferiore a 80.000 euro e un numero di addetti inferiore o uguale a 5;
  • non essere in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali.
Possono accedere alle agevolazioni le imprese che operano nei settori di attività individuati dai codici ATECO 2007 riportati nella circolare.
Le domande di accesso alle agevolazioni, firmate digitalmente, potranno essere presentate dall'8 aprile al 16 maggio 2016 esclusivamente in via telematica dal sito web del Ministero dello Sviluppo Economico - sezione zona franca della Lombardia - con accesso tramite la Carta Nazionale dei Servizi.
L’accesso alla procedura è riservato ai soggetti rappresentanti legali dell’impresa, come risultanti dal certificato camerale della medesima impresa. Il rappresentante legale dell’impresa, previo accesso alla procedura tramite la Carta nazionale dei servizi, può conferire ad altro soggetto delegato il potere di rappresentanza per la presentazione dell’istanza tramite la citata procedura informatica.

Allegati

manifesto.pdf
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Ultimo aggiornamento

Giovedi 06 Febbraio 2020