Amministrazione Trasparente

Whistleblowing

Segnalazione di illeciti nella Pubblica Amministrazione (whistleblower)

In materia di segnalazioni di reati o irregolarità, il legislatore nazionale è intervenuto una prima volta con l’articolo 1, comma 51, della legge n. 190/2012 (che ha aggiunto l’art. 54-bis al d.lgs. 165/2001), che aveva come finalità quella di tutelare il dipendente pubblico che segnala illeciti. La materia è stata, poi, oggetto di specifico e successivo intervento normativo, introdotto con la legge 30 novembre 2017, n. 179. La nuova disposizione è rubricata “Disposizioni per la tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell'ambito di un rapporto di lavoro pubblico o privato”. A seguito dell’adozione delle citate disposizioni normative, l’ente mette a disposizione le seguenti modalità di segnalazione garantendo maggiormente la tutela del segnalante con particolare riferimento alla riservatezza della sua identità.

La disciplina sul Whistleblowing prevede un sistema di protezione delle persone che segnalano violazioni di disposizioni normative nazionali o dell’Unione europea, tali da ledere l’interesse pubblico o l’integrità della pubblica amministrazione o dell’ente privato, di cui siano venute a conoscenza in un contesto lavorativo pubblico o privato.

Dal 15 luglio 2023 è entrata in vigore la nuova disciplina nazionale, in attuazione della direttiva UE 2019/1937: D. LGS. 24 DEL 10 MARZO 2023

il 12 luglio 2023 ANAC ha adottato specifiche linee guida in materia.

Gli enti tenuti a rispettare la disciplina appartengono sia al settore pubblico che al settore privato.

Il Comune di San Giovanni del Dosso ha quindi l’obbligo di predisporre uno o più canali di segnalazione interna, che sono QUI disponibili:

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